Un'autocisterna imbottita di esplosivo, con due uomini a bordo, si avvicinò alla sede di un contingente militare italiano nell'ambito di una missione all'estero. La conseguente esplosione cagionò la morte di numerose vite umane e, in particolare, di 12 carabinieri, 5 militari dell'esercito, 2 civili italiani, 8 cittadini irakeni, oltre ad un numero non precisato di feriti ed ingenti perdite materiali.