I giudizi analitici, cui periodicamente sono sottoposti i militari, si configurano come reciprocamente indipendenti, sicché in nessun caso potrebbe esigersi, da parte del compilatore, "un'attività di comparazione rispetto alle valutazioni riportate in precedenza dall'ufficiale scrutinando, dovendo egli viceversa limitarsi a considerare il periodo di tempo oggetto di valutazione, senza che possa estendersi a precedenti periodi, non potendo né la coscienza, né la facoltà di giudizio del superiore/esaminatore subire vincoli o condizionamenti.