Mobbing militare. Tenente colonnello della Guardia di Finanza sostiene di essere stato destinatario di un'attività vessatoria e ritorsiva, concretatasi in una serie di episodi e di provvedimenti che, complessivamente considerati, avrebbero espresso una ben definita strategia persecutoria, finalizzata allo scopo ingiustificato di danneggiarlo, emarginarlo e discriminarlo, sino a provocare in lui uno stato di malessere psicofisico, con i conseguenti richiesti danni di 130.000 euro.