In tema di reati contro l'amministrazione militare, il delitto di malversazione a danno di militari, previsto dall'art. 216 cod. pen, mil. pace, ha natura istantanea, perfezionandosi nel momento in cui le somme ricevute sono distratte dall'agente rispetto alla destinazione alla quale la loro consegna era preordinata; ne consegue che il dolo generico, integrante l'elemento soggettivo del reato, consiste nella consapevole volontà dell'agente di conferire a tali somme una destinazione diversa da quella prevista.